giovedì 2 maggio 2019

2019 - Langhe e Panchine

Un'idea di base, la cappella del Barolo in località la Morra, un'occhiata alla ricerca della strada migliore in moto per arrivarci .... e grazie a internet in pochi attimi nasce l'idea per vivacizzare la giornata in moto.

Le panchine giganti di Chris Bangle

Dall'idea del designer, innamorato del territorio e ormai residente a Clavesana, apprendiamo grazie al sito Big Bench Community, che sparpagliate per le Langhe e dintorni ci sono numerosissime panchine giganti colorate, costruite dalle comunità locali, tutte rigorosamente facendo ricorso a volontari e a fondi "privati".
Oltre che un idea semplice, ma geniale per "contratto" le panchine sono posizionate in luoghi significativamente "panoramici" per cui ... è un invito difficilmente rifiutabile.

Turisti si, ma anche motociclisti e per avvicinarsi alle Langhe, quale miglior strada tuttacurve  da Albissola a Cortemilia ? Con sosta a Pontinvrea per un caffè e per un acquisto alla macchinetta sotto i portici distributrice di latticini freschi locali.

Una giornata radiosa di primavera, un'aria piacevolmente fresca e una strada divertente e con un buon fondo che rimette in pace col mondo. PER-FET-TO !!!

Il panorama scorre piacevolmente a fianco, inondato di luce e di verde brillante, ma bando alle ciance .... a Niella Belbo inizia la nostra caccia. Qualche indicazione da parte degli abitanti, l'invito a partecipare alla festa che si terrà il giorno successivo, e dopo un breve percorso su una "strada panoramica" tutt'altro che larga ecco il nostro primo obiettivo :


LaWanda e la Panchina di Niella Belbo
 L'arrivo è una vera e propria conquista, posizionata sul crinale della collina in posizione estremamente panoramica impossibile resistere all'impulso di salirci sopra.

Tornare a sentirsi bambini .... davanti un panorama infinito e le gambe a ciondoloni dalla panchina.
Ci Piace !!!
I bambini ....

Da Niella, poi ruote in movimento verso Dogliani, paese famoso per il Dolcetto, ma non è quello il nostro obiettivo ... dopo aver attraversato noccioleti e vigne, in paese puntiamo verso il belvedere
Panchina di Dogliani con bimbi
 Non a caso la panchina è stata messa al belvedere ... davanti c'è una splendida vista del paese
Dogliani
Di nuovo in moto per spostarsi solo di pochi chilometri sul versante opposto e arriviamo a Piozzo, alla ricerca della panchina arancione
Panchina arancione di Piozzo

Cartello del Big Bench Community Project
Di nuovo a valle e direzione Monchiero, in cima alla collina dove c'è l'antico borgo, tra le panchine "normali" del parchetto c'è anche quella bianca
Panchina bianca di Monchiero
Con una superba vista della vallata e del castello di Novello.
Ma la nostra caccia al tesoro, che ci piace sempre di più, non conosce tregua .... a poca distanza c'è Monforte d'Alba con la panchina viola ....
Panchina viola di Monforte

Vista dalla panchina viola
Rapido sguardo alla mappa ed è ora di puntare le ruote su quello che era l'obiettivo originario di questa gita, passato miseramente in secondo piano.

Passato Barolo, imbocchiamo la strada verso la cappella delle Brunate, e dopo una breve salita su una strada un po malconcia si para davanti un esplosione di colori

Hai a disposizione una tavolozza di colori in questo modo e che fai ... non ci giochi ?
Daniela Psichedelica
Anche se a dire il vero, lo spettacolo è quello che si para davanti alla cappella, una vista spettacolare sulle colline del Barolo
Ancora non sazi di colori, tenteremo di raggiungere il belvedere di La Morra da questa strada, ma è veramente malmessa, sterrata, in forte pendenza e con enormi canali scavati dall'acqua piovana.
La prudenza ci farà affacciare sul famoso belvedere passando per la strada "normale", passando per Annunziata, che devo dire è veramente uno spettacolo, tra panorama e bei curvoni larghi.

Ultima tappa della nostra caccia al tesoro la Panchina Gigante Rossa, detta La panca della Serenità

Facile da trovare (questa è proprio sulla strada), ancora con un bellissimo panorama a disposizione ... direi di si ... La panca della serenità è il nome giusto !

Col sole che comincia a scendere si riprende la strada verso casa, divertiti da questa improbabile "caccia al tesoro" e con una certezza in testa .... la caccia non è finita ci sono ancora tantissime panchinone in luoghi e strade stupende da trovare e provare, ci sarà sicuramente un'altra puntata.

Un momento con le gambe ciondoloni davanti ad un panorama spettacolare è un qualcosa di impagabile, se poi lo puoi condividere è davvero speciale.

venerdì 29 marzo 2019

2019 - Madrid

Questa volta tocca alla capitale della Spagna, una buona pratica che spero di mantenere negli anni a venire quella di visitare una grande città all'inizio della buona stagione.
Pianificata già da tempo, rimandata per varie vicissitudini tra le quali la deviazione a San Pietroburgo, ora non scappa più.
Che grande strumento che è internet, in poche sere di ricerca è un attimo trovarsi in mano biglietti aerei, albergo e ingressi alle attrazioni della città ...

Giorno 1 - Esplorazione

Volo Firenze - Madrid a cura della compagnia Vueling, ineccepibile e all'ora di pranzo siamo gia davanti alla macchinetta automatica a fare il biglietto della metropolitana che dall'aeroporto ci porta fin davanti all'albergo che, da buona tradizione, è al centro di tutto ... praticamente in Puerta del sol.

Il simbolo di Madrid in Puerta del Sol
Lasciati i bagagli nell'albergo, anzi nell'Hostal, iniziamo subito il contatto con la città concedendoci il piatto tipico, il "bocadillo con calamares", panino morbido ripirno di calamari fritti.
A seguire passeggiata con gli occhi all'insù, subito in Plaza Mayor con lo splendito colpo d'occhio dei porticati tutto intorno,
Plaza Mayor
e proprio sotto, l "Arco de Cuchilleros", ci imbattiamo in quella che sembra una barzelletta ....

 la "Taberna de la Daniela", dove guarda caso servono il "besugo" al forno ! ...
Da li poi si prosegue verso il mercato di San Miguel, alla ricerca dell'"angelo caduto"

Un passaggio poi a vedere il residuo delle vecchie mura ottomane nei pressi della cattedrale, e poi giu fino al "Manzanarre" di manzoniana memoria


Il famoso Manzanarre
E col sole sempre più basso, concludere la nostra passeggiata toccando Plaza de Espaňa, dove torreggia il monumento a Cervantes con tanto di Don Chisciotte

Monumento a Cervantes
E al poco lontano Tempio di Debod, importato direttamente dall'Egitto
Tempio di Debod
Stanchi ma contenti di questa bella passeggiata in mezzo alle bellezze, concluderemo la serata cenando nel tipico locale abbindola turisti, con una paella di scarsa soddisfazione ....

Giorno 2 - Museo Thyssen - Bornemisza e  Museo nacional centro de arte reina Sofia

Armati del nostro biglietto "Paseo del Arte", divincolandoci tra i cantieri che in questo periodo occupano tutto il Calle de Alcalà, prendiamo la via più lunga per raggiungere l'obiettivo passando prima per Plaza de Cibeles
il "Four Seasons" assediato dai cantieri
Il "Metropolis" tra Calle Alcalà e la Gran Via

Fuente de Cibeles

Palacio de Cibeles
 Anche se usciti abbastanza presto, si è fatta ormai ora di apertura ed è ora di iniziare a godere delle bellezze del museo che fu la collezione Thyssen ....
UN bel museo, dal concetto moderno che è un compendio della pittura occidentale dal medioevo ai contemporanei.
Che poi ... il pezzo più pregiato a quanto pare è il ritratto di Giovanna degli Albizi Tornabuoni del Ghirlandaio.... Come si fa a non essere orgogliosi della propria città !

Comunque veramente una bella raccolta ... che comprende ovviamente i fiamminghi,
Autoritratto di Rembrandt
 Per finire col nostro amato Edward Hopper, che ci accompagna gia da qualche tempo.

 alla fine della visita un doveroso GRAZIE ai baroni Thyssen che hanno consentito a tutti di poter godere di queste bellezze
Grazie ai Thyssen !!!
Ancora qualche passo, per farsi sorprendere da opere d'arte involontarie
Fioritura tra i palazzi
e un'occhiata al geniale recupero della vecchia stazione ferroviaria di Atocha, che ora al posto dei treni ospita un giardino tropicale !!!
Il giardino dentro la vecchia stazione

La volta della stazione ... Liberty aBBestia
Per poi sparare il secondo colpo del nostro multibiglietto .... al Reina Sofia
Osvaldo perplesso davanti all'arte moderna
E l'arte moderna ci lascia abbastanza perplessi.... mah .... qualcosa di apprezzabile c'è, la strafamosa "Guernica" e a molte altre opere di Picasso, altre di Dalì, ma l'inevitabile confronto tra i due musei è impietoso .... il Reina Sofia non può competere. E poi è fastidioso il divieto di fotografare le opere d'arte più importanti, con tanto di controllo da parte di zelanti custodi .

Giorno 3 - Ventas, Real Academia, El Rastro

Si siamo in vacanza, ma non c'è tempo da perdere .... fuori abbastanza presto e per aspettare l'orario di apertura di qualsiasi cosa (non prima delle 10), una rapida corsa in metropolitana ci consente di ammirare altri posti iconici della capitale. Primo fra tutti .... La plaza de Toros di Ventas
Plaza de Toros


Per poi proseguire in plaza de Colon (ovvero Cristoforo Colombo)
Monumento a Colombo
Nella piazza c'è anche una scultura di Botero "Donna con lo specchio" dove che "Osvaldo" sembra apprezzare ....
Osvaldo ... sopra un bel posto.
 Manco a dirlo ... la statua sta all'inizio del Calle de Genova
Poi, scoperto quasi per caso visiteremo la parte museale della "Real Academia de Bellas Artes de San Fernando" in Calle de Alcalà. 
Ancora una bella collezione di pitture (anche alcuni Goya e Velasquez minori) e sculture, un nostro Arcimboldo
Arcimboldo
 E ... cosa non da poco la chitarra di Andres Segovia !!!!
Chitarra di Segovia !!!
 Il museo non è grande e una volta visitato, è tempo di mercato del ciarpame !! E' domenica ed è in corso "El Rastro" mercato domenicale che occupa quasi tutto il quartiere La Latina con un viavai esagerato .... 
Cianfrusaglie a Go Go !

Banchini Numismatici e Filatelici in Plaza Mayor
Tanta confusione, tanti colori, una bella animazione, ma qualcosa di veramente valido da comperare a prezzi interessanti ... neanche l'ombra !
Cena e conclusione della giornata con un passaggio in un tablao de Flamenco ... ovviamente siamo in Spagna !!
Flamenco !
Spettacolo coinvolgente, e sentitissimo, pensavo di assistere ad una trista rappresentazione per turisti e invece .... ne sono rimasto piacevolmente sorpreso.

Tra i pochi posti disponibili nel tablao, turisti si , ma anche tanti spagnoli ! Il flamenco è una loro bandiera ed è un piacere vedere come se lo coccolano e lo conservano !

Giorno 4 - Prado

Ed eccoci finalmente, l'ispiratore, il motivo vero del viaggio la visita ad una delle maggiori cattedrali dell'arte mondiale ....
 Al solito, per aspettare l'ora di apertura un rapido passaggio a quello che è disponibile sempre, ossia la cupola liberty dell'albergo Westin Palace
E due passi per il parco del Retiro, 
Strani cipressi all'ingresso del parco del Retiro

Palacio Velasquez

Palacio de Cristal
Oggi comunque la giornata non è bellissima, perfetta per sparare la terza e ultima cartuccia del "paseo del arte" siamo pronti alla visita :
Piantina alla mano, anche se un po di corsa, riusciremo a girarlo tutto finendo come al nostro solito ... scopinati via all'ora di chiusura !!!
Niente foto, che al Prado è vietatissimo fare foto alle opere d'arte (che palle), ma come era nelle previsioni usciremo di li con la testa che gira per tanta bellezza, inutile fare un elenco, niente potrà mai eguagliare la visita di persona, ma il corridoio coi Rubens resta nell'anima, come i Goya, i Velasquez e tanti altri .... uscire dal museo che è gia buio lo fa sembrare un impresa e possiamo dire di aggiungere un bel tassello alla collezione dei grandi musei visitati !!!

Giorno 5 - A spasso

Ultimo giorno madrileno, girovagare per il centro quasi senza meta per lasciarsi sorprendere dalla città. Prima dietro puerta del Sol tra vicoli e locali storici decorati in piastrelle,
Murales

Taberna Viva Madrid, decorata in piastrelle
 Poi sulla Gran Via
La Gran Via

Hotel Iberostar

Primark Gran Via
Locali commerciali si, ma siamo anche turisti bravi, non ci faremo scappare la visita alla "Iglesia San Antonio de los Alemanes", seminascosta e quasi insificante da fuori, quanto esplosiva di affreschi barocchi dentro
Cupola della Iglesia San Antonio de los Alemanes

Altare della Iglesia San Antonio de los Alemanes
Il girovagare più o meno casuale poi ci porterà ad ammirare "gratuitamente" il panorama dalla terrazza del grande magazzino "El Corte Ingles" in Plaza del Callao
Edificio Carrion e Gran Via dalla terrazza del Corte Ingles
Infine come non concludere la giornata a spasso andando a curiosare a Chueca, il quartiere gay
Colorato e divertente, dove avremo modo di apprezzare an'altra abitudine madrilena, il Vermouth nella storica Taberna de Angel Sierra, dove i noccioli delle olive degli stuzzichini si sputano direttamente in terra
Un ultima occhiata a qualche bella bottega storica
Negozio di Ventagli

Liutaio
E si può rientrare all'hostal per l'ultima sera.

Osvaldo e Stregatto al "Punto 0"
Arrivederci Madrid, bella da vedere e bella da vivere. Con l'aereo sotto casa è proprio dietro l'angolo ... ci rivedremo ancora !!

Note di Viaggio 

Volo : Firenze - Madrid con la Vueling Airlines. Servizio impeccabile e buon prezzo. L'aeroporto di Madrid è collegato alla città direttamente con la metropolitana, biglietto metro + supplemento aeroporto 5 € 
Hotel : Hostal Riesco, non è un hotel, ma un Hostal. Occupa il 3° piano del palzzo, Sono appartamenti riadattati a stanze d'albergo tutte con bagno. Non dispone di servizio ristorante, reception aperta h24. Pulito essenziale e posizionato strategicamente, praticamente perfetto e dal nostro terrazzino ci si affacciava su "Tio Pepe"

Musei : Abbiamo optato per il "Paseo del Arte", 30,40 € a persona biglietto cumulativo con priorità di accesso, valido per un anno, per Prado, Thyssen e Reina Sofia. Tutto perfetto, 3 musei e 3 file evitate e con lo sconto !
- Real Academia de Bellas Artes de San Fernando : ingresso 8 €, chiuso il lunedì
Iglesia San Antonio de los Alemanes : ingresso per visita 2 €. Visita vietata durante le funzioni

Flamenco : Essential Flamenco, a due passi da Puerta del Sol, locale di solo Flamenco senza ristorazione. 35€ a persona per uno spettacolo di 2 h e un drink. Il tutto in uno scantinato a mattoni, a un passo dai ballerini .... come deve essere 

Posti per mangiare :
Pasticceria La Mallorquina : Proprio in Puerta del sol all'inizio di Calle Mayor, la pasticceria storica di Madrid .... un piacere per gli occhi e per le papille !!!
Cerveceria Sol Mayor : Una macchina da guerra, anche se affollato in pochi minuti si viene serviti. E' possibile consumare nel locale usando le mensole. si mangia in piedi il tipico Bocadillo con Calamares
Restaurante la Caserola in Calle de Echegaray, 3 a due passi da Puerat del sol, per mangiare seduti e velocemente a poco prezzo ... 2 portate, dolce, acqua, vino e caffè a 12,50 €. Ottimo !
Igo Ramen : trovato per caso vicino al Callao in direzione San Antonio des Alemanes e provato per scommessa, si è dimostrato eccellente. A prezzo fisso, un menù ramen va dagli 8 ai 12 € comprendente uno stuzzichino, un abbondante ramen e una bevanda. Per ordinare ci si serve di un tablet, quindi senza difficoltà anche se non si parla spagniolo