mercoledì 27 maggio 2026

2026 - Tivoli

 Per la serie : ricordiamoci di abitare in uno dei paesi più belli del mondo ... è giunto il momento di colmare una grave lacuna, un tarlo che da tempo gira per i nostri cervelli.

E allora basta scegliere un week end di primavera, quando ancora il caldo non è insopportabile, prenotare un alberghetto tattico e un venerdì dopo il lavoro prendere la macchina e puntare verso il Lazio, nello specifico a Tivoli, paese ormai praticamente un sobborgo di Roma dove brillano due siti Unesco di prima grandezza.

Giorno 1 - Villa d'Este, Villa Gregoriane e Tivoli centro

Di buon mattino, una abbondante colazione e via verso la fermata della COTRAL (a due passi dall'albergo scelto a Tivoli Terme) che ci porterà (al prezzo di 1,10€ ) in centro a Tivoli.

Biglietteria senza coda (e la cosa ci stupisce un po') e dopo poco siamo pronti all'immersione nel rinascimento della stupenda Villa d'Este, residenza del cardinale Ippolito d'Este nel XVI secolo.


La visita inizia attraversando attraversando (in contromano per evitare la mandria appena scaricata dal pullman) le sale del piano nobile stupendamente affrescate, 


 

Per poi passare a quello che il punto di forza della Villa


, ossia il giardino, uno dei primi giardini all'italiana rinascimentali.

Facile perdersi tra le mille fontane e i giochi d'acqua, alcuni fini a se stessi altri evocativi, fino alla spettacolare fontana dell'organo. 


Fontana dell'organo


Ricerca dell'inquadratura, dello scorcio, di un affaccio sulla pianura o di qualche angolo nascosto 

Fontana dei draghi

 

 e fatalmente ci troviamo ad uscire dalla villa che è abbondantemente l'ora di pranzo. Sei praticamente a Roma e vuoi non dedicare il necessario ad un'amatriciana e ad una carbonara ? Certo che si !

Evitato come la peste il classico ristorantino dall'aspetto turistico appena fuori villa d'Este, ci addentriamo nel paese di Tivoli alla ricerca della trattoria tipica.

Mai scelta fu più infelice ... beccato da veri polli la finta trattoria vero ristorante di pesce puzzanaso, con amatriciana e carbonara nel menù, ma veramente discutibili. Insomma per farla breve in zona Roma non siamo riusciti ad avere una carbonara decente ! (Ce la faremo a casa in autonomia)

Attraversiamo il paese con poco da rimarcare se non che ci imbatteremo casualmente nella casa natale di "Little Tony", ma va .... 


Un breve passeggiata per arrivare alla forra dell'Aniene, rapiti dal coreografico tempio della Sibilla, 

Affaccio con tempio della Sibilla

(l'antica acropoli de Tibur), in primis ci concediamo un meravigliosa pausa dessert con vista panoramica alla "Terrazza Gregoriana" i cui gentilissimi gestori riscatteranno la pessima esperienza del ristorante, 

Dessert panoramico
 

dopodichè siamo pronti per scendere nell' "abisso" di villa Gregoriana, gestita dal FAI.

Si comincia a scendere

Villa Gregoriana in realtà sono pochi ruderi di una villa di epoca romana, posti però in un percorso fantastico che scende e poi risale il vero canyon dell'Aniene tra grotte e cascate. Un po faticoso, ma assolutamente imperdibile, e poi ci sono panchine ovunque per riprendere fiato e ammirare l'intorno.

Impressionante vedere la parete verticale su cui è appollaiata Tivoli e ipnotico il fragore dell'Aniene che si getta e scompare nella "grotta della Sirena".

L'Aniene e sopra Ticoli

Grotta della Sirena
 

A seguire è una faticosa risalita verso l'uscita, proprio al tempio della Sibilla.

 

All'arrivo !

Tempio della Sibilla a strapiombo


La visita con percorso "avventuroso" a Villa Gregoriana è davvero un'esperienza unica, imperdibile !

Altri due passi per il paese, che comunque a parte la terrazza panoramica risulta poco interessante, nonostante sia animato e ancora espressione del buon vivere all'italiana con locali e tavolini affollati.

Infine non resta che riprendere la nostra amica COTRAL per tornare a Tivoli Terme e cenare all'aperto in una pizzeria (egiziana) nei pressi dell'albergo.

Giorno 2 - Villa Adriana

Colazione, panini e acqua nello zaino e via verso Villa Adriana in macchina stavolta (parcheggio 3€ per tutta il giorno), un minimo di coda in biglietteria (ma solo che per nostra fortuna la coppia davanti a noi è in realtà un tour operator da 60 biglietti da stampare singolarmente).

Comunque siamo pronti a farci sorprendere da questo sito UNESCO che so essere enorme !

 

Evitata la via principale dove si riversa il pullman dei forzati per la loro visita di mezz'ora si comincia ad esplorare in modo sistematico l'imponente sito.

Prima piacevole sorpresa è il constatare che non si tratta di una distesa di ruderi sotto l'impietoso sole italiano, ma è un vero e proprio parco verde in cui è piacevole passeggiare, sostare e ammirare le vestigia dell'impero romano standosene tranquillamente all'ombra degli ulivi.

Tempio di Venere

Cortile delle biblioteche

Posso anche fare un elenco dei tanti ambienti, alcuni (per noi che viviamo in Italia) comuni con le classiche colonne, altri imponenti come le grandi mura o le terme, altri meravigliosamente semplici come i pavimenti a mosaico.

Ospitale


 

Grandi Terme

Non mancano quelli assolutamente sorprendenti come il teatro marittimo o il fantastico canopo, dove si avverte ancora la maestria degli architetti romani che usavano l'acqua come condizionatore.

 

Canopo

Teatro marittimo

Non ci si può esimere dal passaggio nel piccolo museo (ospitato in una costruzione "romana" opportunamente consolidata) dove ammirare da vicino le originali statue superstiti del Canopo, visto che quelle all'esterno sono copie.


Cose da fare assolutamente a Villa Adriana ? Sedersi sotto gli ulivi a vista ruderi e consumare il proprio pasto con tranquillità a godersi il momento.

Torre bruna

Una vera passeggiata di salute e cultura, fortunati di poter godere di tanta bellezza e storia senza l'incubo delle folle, si perchè pur essendo domenica, se si esclude la mandria della mattina ci sono pochissimi visitatori il che fa piacere al proprio ego, ma fa male vedere come sia snobbata una tale meraviglia.

Fatto sta che la visita completa di Villa Adriana comprensiva di soste e picnic storico ci porta via praticamente tutta la giornata. Ripartiremo da li che è pomeriggio inoltrato, diretti verso casa non prima di aver fatto scorta di ingredienti necessari all'amatriciana casalinga.

Due giorni pieni, un weekend perfetto per fuggire senza impegno dalla routine quotidiana, a due passi da casa.

Note finali :

Pernotto a Tivoli Terme, dove è facile trovare alberghi dotati di parcheggio.

Tivoli Terme è ormai un sobborgo di Roma, ma la popolazione è prevalentemente di origine egiziana

Trasporti : Tivoli in macchina è fattibile, ma si rischia di essere vampirizzati dai parcheggi a pagamento o dall'eventuale multa certa se si lascia la macchina da qualche parte non essendo residenti. Eventualmente raggiungerla da Roma non è un problema, la COTRAL svolge un buon servizio collegando il capolinea della metro B di Roma con Tivoli.

A Tivoli abbiamo colpevolmente trascurato il Tempio di Ercole per mancanza di tempo, ma da buona consuetudine è bene lasciare sempre qualcosa indietro per aver la scusa di tornare.

Prezzi (maggio 2026)

Villa d'Este : ingresso singolo 15€

Villa Gregoriana : Ingresso singolo 10€

Villa Adriana : ingresso singolo 15€

Per tutte c'è la possibilità dell'audioguida o della visita guidata.




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