lunedì 9 maggio 2022

2022 - Una mamma a Barcellona

 Da tempo ormai mi sentivo dire ... eh ... però è strana la "Sagrada Familia", "mi piacerebbe vederla", "oramai sono vecchia" ... ecc ecc ...

E allora ? Allentata la morsa del COVID finalmente si può ricominciare a muoversi abbastanza liberamente, e complice la oramai amica Vueling, in poco tempo, una volta trovati dei biglietti ad un prezzo abbordabile è un attimo prendere mamma sotto braccia e metterla su un aereo con direzione .... BARCELLONA !

Volo stavolta con un po' di ritardo, ma alla fine senza problemi e partiti da Firenze all'ora di pranzo, al pomeriggio siamo già a passeggio nei pressi della Rambla !

Mamma e Daniela in Plaça Reial
Mamma non è mai stata in Spagna pertanto,  alle prime ombre della sera subito uno spettacolo di Flamenco presso "Los Tarantos

E a seguire una bella paella per concludere in bellezza la giornata.

A spasso per Barcellona

Al mattino colazione, metropolitana ed è subito "Sagrada Familia", la cui architettura lascia un po perplessi se si è abituati al classico, ma è decisamente apprezzabile, soprattutto gli interni, dove la luce colorata delle vetrate vivacizza il bianco degli interni

Mamma e Daniela alla Sagrada




E dopo una bella e completa visita, qualche tapas per far riposare la vecchietta, e poi di nuovo a spasso per il Passeig de Gracia , il passeggio elegante a vedere le famose case di Gaudì

Casa Batilò

e giù fino alla bella placa de Catalunya.
Plaça de Catalunya

E per chiudere la giornata di nuovo una paella serale a base di moriscos

Domenica di rientro


Ultima tappa del breve (troppo ) weekend catalano .... la cattedrale di Santa Croce e Santa Eulalia, un goticone in piena regola impreziosita da una messa cantata ... in catalano
Di fronte alla cattedrale


 
Col plus della visita del chiostro dove alloggiano le 13 tradizionali papere
Le papere nel chiostro

 A seguire altri due passi per le vie del Barrio Gotico e poi giu fino al mare, alla Rambla del Mar



Sosta pranzo per il giusto riposo e con tutta calma di nuovo 2 passi per la Rambla e  al pomeriggio di nuovo in metropolitana fino all' aeroporto (comodissimo). .

2 giorni son troppo pochi per vedere Barcellona, ma l'autonomia di mamma è limitata e comunque bastano per farsene un'idea, vivacissima, casinara, bella da vivere .... Più che fare i giovani in vacanza questa volta lo scopo era un altro, ed è decisamente colto in pieno : mi riporto a casa una mamma shakerata, stanchissima, ma felice per questa esperienza, e ovviamente un pensiero a babbo che ci guarda da lassù sicuramente sogghignando sotto i baffi ! 




venerdì 10 dicembre 2021

2021 - Mercatini di Colmar

 Ogni tanto una mattana va fatta e visto che durante il giro settembrino per colpa della bella strada Vosgi dovemmo saltare la sosta a Colmar, gioiello dell'Alsazia, una mattina di dicembre tra l'annoiato e il preoccupato in vista delle nuove restrizioni ai viaggi, scatta la molla .... dal momento che ci sono i mercatini e la città addobbata .... invece di sbadigliare sul divano, pieno alla macchina (in moto a dicembre non mi pare il caso) e partenza alla volta della Francia !

Trasferimento senza problemi attraverso la Svizzera nonostante qualche fiocco di neve nei pressi del Gottardo, e in serata siamo già in Alsazia per una sosta presso uno degli alberghi da viaggiatori francesi che ci piacciono tanto !

Al mattino, boulangerie, colazione e dopo qualche chilometro si arriva a Colmar e lasciata la macchina nel comodo parcheggio sotterraneo agli Champ de Mars, siamo pronti a esplorare paese e mercatini.



La città è coloratissima, in ogni piazza del centro ci sono bancarelle festose ricche di ciarpame natalizio e un gran viavai.

Sicuramente sulle bancarelle non si trovano cose particolarmente emozionanti, ma ci piace il fatto di aver deciso all'improvviso ed essere a spasso in una città a 500 km da casa.



Cattedrale di Colmar
Il paese è comunque carinissimo, specialmente nella zona della Petite Venise, con case colorate affacciate sul canale e l'immancabile ricerca dell'inquadratura perfetta




Infine col buio che arriva e le luci che si accendono il paese prende davvero l'aspetto di un villaggio delle favole.
Tutto bello, tutto carino, ma come da buona tradizione, nonostante le restrizioni COVID a buio il paese diventa veramente troppo affollato, il che ci farà decidere di abbandonare il tutto e tornare verso casa.


Stanchi, ma felici di aver strappato poco più di un giorno di evasione con una semplice decisione fulminea !
La morale ?  Finchè il fisico regge ... state lontani dal divano anche in inverno !!


venerdì 26 novembre 2021

2021 - Novembre Parigino

 Quando capitano le occasioni, vanno colte e le occasioni si chiamano nuova tratta per Parigi operata dalla nostra amica Vueling dall'aeroporto di Genova ad una cifra scandalosa !

Unico inghippo il volo di andata ad un orario improponibile che in pratica renderebbe difficile il trasferimento verso Parigi o la necessità di pernottare nei pressi dell'aeroporto di Orly. Ed ecco l'idea geniale .... ad un prezzo poco superiore, l'equivalente di una notte in albergo ad Orly si opta per la partenza da Firenze e il ritorno a Genova a 3 spiccioli !

Giorno 1 - Museo Marmottan e cena da Bouillon Chartier

Di buon ora all'aeroporto di Firenze, sbrigate le formalità e dopo un volo perfetto alle 10 di mattina tocchiamo il suolo francese, pronti per dirigerci direttamente (grazie al bagaglio minimal) al relativamente poco conosciuto Museo Marmottan - Monet . 

Il museo non è grandissimo, era la casa dei Marmottan ma che alla morte del figlio di Monet ricevette in donazione una discreta quantità di dipinti dei maggiori impressionisti. Avremo anche la fortuna di vedere la mostra temporanea della Julie Manet, nipote di Eduard e figlia della Berthe Morisot ... come dire ... tutto in famiglia !

Serie di quadri della Morisot
In quella che invece è la collezione permanente avremo modo di vedere da vicino numerosi dipinti di Claude Monet, tra i quali "Impressione, sole nascente", che dire famoso è poco ....


Monet, impressione sole nascente 
Uno della serie della cattedrale di Rouen, altri della casa di Giverny nelle quattro stagioni, ma quello che leva letteralmente il fiato è la sala "Monet", una grande sala circolare con i quadri a 360 gradi .... spettacolare !
Sala Monet esposizione permanente

E come di consueto il museo ci farà perdere (perdere ?) più tempo del previsto, riusciremo ad impiegare il resto della giornata giusto per prendere possesso della camera nel quartiere di Pigalle, che ormai è diventato uno dei migliori per soggiornare e concederci una cena dall'ormai abituale Bouillon Chartier, locale belle époque con un buon prezzo e che non accetta prenotazione.

Due passi per i boulevards per smaltire la cena e poi pronti per il meritato riposo
Opera Garnier di notte

Giorno 2 - Louvre

Nella preparazione del viaggetto, avevamo messo in conto di fare almeno un grande ripasso, ossia Versailles o Louvre ... considerato che abbiamo trovato un novembre "regular" ossia grigio, piovoso e freddo ... opteremo per il ripasso di uno dei maggiori musei del mondo, il Louvre.
Acquistato il biglietto di ingresso online su https://www.louvre.fr/ , dopo una sontuosa colazione alla nostra boulangerie preferita, non a caso vicino all'albergo ....

Pain au chocolat e croissant
Possiamo recarci ad affrontare l'enorme museo. Un vantaggio del COVID però c'è .... grazie alla prenotazione obbligatoria e il numero ridotto di visitatori possiamo entrare senza fare code esibendo solo il Green Pass
E dopo l'ingresso, un ubriacatura di opere d'arte e mal di piedi finale ! Non sto a fare l'elenco dei capolavori, non ce n'è di bisogno, 
Vermeer, la ricamatrice

due disegnini di J.L. David

Però una considerazione va fatta ... ci siamo goduti tutti i capolavori senza problemi e con la dovuta calma grazie ad una maggior cultura ed esperienza maturata negli anni, non abbiamo trovato folla da nessuna parte, tranne che nella sala che ospita "la Gioconda", che più che una sala è un girone dantesco ! Una marmaglia degna delle peggiori manifestazioni, spintoni calca, custodi che riescono a malapena a gestire il delirio, insomma una vera pazzia !!!! 
Tutto solo per strappare una foto iconica da mostrare agli amici, quando nel corridoio , tanto per citare lo stesso autore, sono appesi 5 dipinti dello stesso Leonardo che nessuno guarda .... incredibile deficienza del turista all'ammasso !

La "belle Ferroniere" o "La Vergine delle rocce" non hanno niente da invidiare alla Gioconda in quanto a bellezza, ma davanti a questi capolavori non si ferma nessuno ! Tutti a spintonarsi alla gioconda .... vabbè !
Gradita sorpresa poi è la visita agli appartamenti di Napoleone III che non ricordavo o non avevamo visto nelle visite precedenti (la cui mia ultima risale a prima che costruissero la piramide .... )
Sala da pranzo

Corona del re di Francia
E come di consueto la nostra visita finirà all'ora di chiusura, scopinati via dai custodii e con le luci che ci vengono spente alle spalle ! Mal di piedi, ma occhi e testa pieni di bellezza.

Piramide del Louvre

Giorno 3 - Tomba di Napoleone e a spasso

Il tempo novembrino non ci da speranze, ma non importa Parigi è bella anche col brutto tempo. 
Tramontata la voglia di andare a Versailles col brutto tempo si opta per far visita a Napoleone, che ha sempre un certo appeal.
Torre novembrina
Per arrivare agli Invalides, giro largo passando a salutare la nostra vecchia amica Torre Eiffel, poi due passi per i viali alberati colorati di giallo, fino alla nostra destinazione.
Fatto il biglietto senza coda e muniti dell'idoneo copricapo omaggio, possiamo passare a visitare l'ultima dimora di Napoleone
Pronti per la visita
Poche persone e un freddo pungente, adatto per l'ambiente, ma l'impressione che lascia il monumento è notevole

Il monumento, come una specie di pantheon militare ospita anche altri illustri del calibro del Maresciallo Foch, o dell'architetto militare  Vauban. Difficile non rimanere affascinati ... Napo è sicuramente un personaggione della storia francese, ma anche mondiale.

 Il biglietto comprende anche l'ingresso al Musee dell'armee, il museo dell'esercito francese e visto che piove, approfitteremo per visitarlo. Al suo interno una bella collezione di cimeli che rievocano tutti i passati conflitti dall'epoca napoleonica in poi.
Tra i vari oggetti, anche cappello e pastrano di Napo

Ingres, Imperatore Napoleone I


E comunque un bel percorso che rievoca avvenimenti bellici e storici fino alla seconda guerra mondiale. 
Gira di qui, gira di la va a finire come al solito .... scopinati via col book shop che ci chiude le vetrine in faccia che ormai è buio ! 


Buio si ma non tardissimo, avanza il tempo per una passeggiata notturna tra torre Eiffel illuminata

E Champs Elysee

Giorno 4 - Cattedrale St.Denis

Ultimo giorno della minivacanza, ultima colaziona alla Boulangerie Verte e dopo aver acquistato i biglietti on line e un po di metropolitana siamo pronti alla visita.
St Denis è un quartiere periferico della metropoli ... e si vede ! E' un altra Parigi purtroppo quella che ci accoglie all'uscita "St. Denis - Basilique", più sporca, con abbondanza di mendicanti e immigrati venditori di sigarette di contrabbando ....
Ma noi abbiamo i nostri biglietti e ci dirigiamo verso la basilica che ospita l'ultima dimora dei reali di Francia
Facciata della Basilica di St. Denis
E' una cattedrale gotica, quindi gia bella di per se, per il gioco degli archi a sesto acuto, nervature e soprattutto vetrate, 


ma non solo, qui dentro cii sono i resti mortali un sacco di personalità !
A partire da Clodoveo I, primo re dei Franchi, per passare poi a Carlo Martello, Pipino il Breve e Carlomanno, rispettivamente nonno, padre e fratello di un certo Carlo Magno
Carlo Martello e signora

Pipino il breve
Sotto il pavimento c'è la cripta che ospita la dinastia dei Borboni, compresi i famosi (famigerati) Luigi XVI e Maria Antonietta d'Austria.
E tanto per essere orgogliosi della propria città riposa qui anche la Caterina de Medici, regina di Francia insieme al consorte



Terminata la visita,
Hotel de Ville di St. Denis
avanza ancora tempo per un passaggio in centro per un pranzo rapido e una doverosa visita al monumento ferito dall'incendio del 2019, la Cattedrale di Notre Dame

E' quasi un pellegrinaggio, come una visita ad un parente in ospedale, ma con la promessa di tornare per rivederla in forma e (speriamo) più bella di prima

 Arrivederci Parigi, già sai che ci rivedremo ancora !

NOTE

Soggiorno : presso Hotel St Georges Lafayette https://www.hotel-saintgeorges.fr/index.php/it/ , minimale, ma pulito e relativamente economico a due passi dalla fermata della metro "Pigalle" e dalla Boulangerie Verte che è obbligatoria per una colazione come si deve.
La zona è ricca di negozietti, supermercati e alimentari ed è tranquilla. La viina Rue de Martyr porta in 15 minuti sui grandi Boulevard.
Volo : Da Firenze a Orly, volo giornaliero alle 8:00 di mattina, da Orly a Genova alle 18:25 del pomeriggio, scegliendo questi voli abbiamo quasi 2 giorni interi a disposizione.
Transfert Orly-Parigi : 12,10 Euro per il biglietto acquistabile tranquillamente alle macchinette con carta di credito e comprende : il trenino automatico Orly Val dall'aeroporto alla stazione Antony della RER B, accesso alla RER e accesso alla metropolitana per arrivare ovunque in città. Comodissimo !
Metro : 2021, biglietto singolo per la metro 1,90 €, ma acquistando il carnet si risparmia 16,90 € per 10 biglietti